“Van Gogh e il viaggio di Gauguin”
Genova, Palazzo Ducale Fino al 1° maggio Orari: lun gio 9-19 ven dom 9-20 Ingresso: intero 13€ ridotto 10€ PER INFO: 0422 429999
Il viaggio è il tema che collega tutte le opere che sono esposte al Palazzo Ducale di Genova in questi giorni. Attraverso le opere la mostra vuole raccontare i tre principali modi di viaggiare: il viaggio come esplorazione degli spazi incontaminati, il viaggio come spostamento fisico - da un posto all’altro anche negli spazi quotidiani - e il viaggio dentro se stessi. Il viaggio all’interno della mostra non è solo concettuale ma anche metaforicamente su una cartina geografica.
All’inizio esploriamo i paesaggi americani della metà dell’Ottocento con gli occhi di Edwin Church, Albert Bierstadt (di origina tedesca) ed Winslow Homer, arriveremo al Novecento con le atmosfere silenziose di Edward Hopper. La seconda tappa è l’Europa con i paesaggi tipicamente romantici di Friedrich e Turner e i colori di Nicolas De Städt. Poi passiamo al viaggio cosiddetto “domestico” con i giardini di Monet, i cieli di Kandiskij e i particolari dello studio di Morandi.
Van Gogh è il pittore che è stato scelto come simbolo del viaggio nell’interiorità, tema conclusivo della mostra, dedicandogli un intero spazio dove sono state allestite ben 40 opere dell’artista e delle lettere scritte dallo stesso completamente originali, visibili per la prima volta in Italia. L’opera simbolica di questa mostra è sicuramente la prestigiosa tela firmata da Gauguin dal titolo “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, prestata per l’occasione dal Museo di Boston (la seconda volta per l’Europa), ed è posta nel framezzo della mostra come una sorta di “pausa riflessiva”.
Chi visita la mostra è portato a compiere non solo i viaggi degli artisti ma anche un viaggio proprio che lo inviterà ad immergersi nella propria interiorità. Il viaggio interiore non è però la fine del percorso ma un punto di partenza : come Gauguin si è domandato prima “Da dove veniamo?” e “Chi siamo?” anche noi siamo portati ad interrogarci soprattutto sulla terza domanda, forse la più grande, “Dove andiamo?”.
Autore: ElenaGarzoni -  
Data di pubblicazione: 04/03/2012
Categoria: Ambiente
Fonte:
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